verbale
In data 25 Febbraio 2005, alle ore 20.00, presso l’Osteria Mulin Vecio, locale
sito in Gradisca d’Isonzo (Gorizia), si è tenuta l’Assemblea dei Soci
del Gruppo Archeologico Goriziano, presieduta dal Legale Rappresentante
Sveva Macrini, funge da segretario Joshua Cesa, con il seguente Ordine
del Giorno:
- Nome, Sigla e Stemma del gruppo;
- aggiornamenti sulle pratiche burocratiche avviate;
- discussione sulle ultime novità emerse dal coordinamentto regionale
dei G.A.I. di Lombardia e Triveneto;
- punto della situazione su Enoarcheologia;
- punto della situazione su Proiezioni Films;
- punto della situazione su Corsi Formazione;
- discussione sugli obblighi finanziari-amministrativi delle
Onlus;
- decisione sull'istituzione di un fondo cassa e di
una minima quota aggiuntiva a quella di iscrizione
per i futuri nuovi associati;
- stabilire un calendario con le date ESATTE in cui
verranno svolte le attività ed eventuali conferenze;
- varie ed eventuali.
Dalla discussione è emerso quanto segue:
- Nome, Sigla e Stemma del Gruppo: per evitare
intralci burocratici con le pratiche amministrative avviate per
dare ufficialità alla costituzione
del gruppo e per renderlo legalmente ed effettivamente operativo, pratiche
in cui è stata sempre usata la semplice denominazione “Gruppo Archeologico
Goriziano”, dato anche che non si era giunti, nelle precedenti riunioni,
ad un accordo unanime in materia, si è deciso di mantenere come nome
solo “Gruppo Archeologico Goriziano”, usando informalmente e non negli
atti ufficiali
l’acronimo G.A.G., che risponde a più gruppi sul territorio nazionale.
Si è anche deciso di usare come stemma solo lo stemma dei G.A.I., inviatoci
dalla Direzione Nazionale in concessione d’uso come membri dell’Associazione.
Joshua Cesa ha garantito di provvedere al più presto all’adeguamento
dell’indirizzo
del sito internet e degli indirizzi di posta elettronica, secondo
le nuove disposizioni decise dal Gruppo;
- aggiornamenti sulle pratiche burocratiche avviate: la
Legale Rappresentante Sveva Macrini ha aggiornato i soci sulle
pratiche burocratiche
da lei avviate per conto del gruppo per renderlo operante nei termini
previsti dalla legge:
il Gruppo ha acquisito un Codice Fiscale, conservato agli atti,
che è 91027500312, e che ha validità anche come Partita I.V.A.. Qualunque
cambiamento di tipo
amministrativo il gruppo deciderà di effettuare dovrà essere comunicato
all’Agenzia delle Entrate di Gorizia, previa presentazione del
Codice Fiscale, che provvederà
ad operare le rettifiche necessarie. Per l’iscrizione all’albo
regionale del volontariato si è resa necessaria la ratifica, da parte dell’
Ufficio
del Registro, tramite iscrizione al Registro, dello Statuto e dell’Atto
Costitutivo, per renderli Atti Pubblici. Cosimo Olivieri si è recato
in Regione dove ha
contattato la Dott.ssa Taurian, che gli ha fornito le indicazioni
di cui sopra, rassicurandolo che l’operazione per una ONLUS sarebbe costata
solo 3 €. Dopo l’iscrizione sarebbe stato possibile ottenere copia
conforme degli Atti, da inviare assieme ad altra documentazione alla Regione
per avere finalmente il riconoscimento
di ONLUS, entro un tempo massimo, a decorrere dalla data di invio,
di sei mesi. Cosimo Olivieri si è poi offerto di inoltrare personalmente
le pratiche
in Regione alla Dott.ssa Taurina. A Marco Zanolla è stata consegnata
copia non autentica di Statuto e Atto Costitutivo per iniziare il reperimento
di
una sede per il Gruppo a Gradisca d’Isonzo.;
- discussione sulle ultime novità emerse
dal Coordinamentto Regionale dei G.A.I. di Lombardia e Triveneto: durante
l’ultimo Coordinamento
Regionale, tenutosi in data 12 Febbraio 2005 presso la sede del
Gruppo Archeologico Ambrosiano a Milano, riunione alla quale, per il Gruppo
Archeologico Goriziano,
ha partecipato Sara Fossati, si è presentata come unica candidata
a
Coordinatore Regionale per Lombardia e Triveneto Enrica Difendenti,
del gruppo
Aquaria
di Soncino (BS). Le votazioni effettive non hanno avuto luogo,
in attesa che si formi una Giunta di sostegno della futura Coordinatrice,
composta
auspicabilmente da un membro di un G.A. Lombardo e uno di un G.A.
del Triveneto, possibilmente il Goriziano. Nessuno dei membri del Gruppo
Goriziano ha dichiarato
però di sentirsi in grado, per motivi lavorativi, di studio o di
spostamento,
di adempiere a tale compito, anche perché il Gruppo è appena costituito
e deve pensare innanzi tutto ad organizzarsi e a radicarsi sul territorio
in cui vuole operare. Si è quindi stabilito di declinare la proposta
di far parte della Giunta. Nella riunione di Coordinamento si è anche
parlato del Consiglio Nazionale che si sarebbe
tenuto a Ferrara il 19 e 20 Febbraio ed a cui Enrica, quale nostra
rappresentante, sebbene senza diritto di voto, avrebbe partecipato. Si
è altresì detto che
a Maggio si terranno stage di formazione per i Direttori dei Gruppi,
presumibilmente a Tolfa, e della volontà di apportare modifiche allo
Statuto dei G.A.I.,
eliminando date e scadenze obbligatorie per la convocazione degli
organismi nazionali e, soprattutto, diventando un’ associazione di Promozione
Sociale,
con più ampie possibilità di auto-finanziamento. Tali decisioni,
sul cui merito si è favorevolmente già espressa una commissione appositamente
riunitasi
a Roma, saranno prese in un’Assemblea Nazionale straordinaria che
si terrà entro Gennaio 2006. All’interno del Gruppo, che dovrà documentarsi e discutere
per portare avanti una linea unica a livello nazionale, Cosimo
Olivieri e Marco Zanolla si sono espressi favorevolmente all’opzione
della Promozione Sociale, perché faciliterebbe
l’associazione dandole maggiori possibilità di introitare soldi
per le sue attività senza per questo renderle “commerciali”, e perché
comunque l’associazione
potrebbe sempre tirarsi indietro e distaccarsi dai G.A.I. se non
ne condividesse la linea. Di parere nettamente contrario sono Joshua
Cesa e Sveva Macrini,
secondo cui ciò porterebbe al rischio di svilire l’attività di
puro volontariato, per cui non sono necessari in fondo grossi introiti.
Si è rimandata la discussione
a quando ci sarà documentazione sufficiente per poterne discutere
con cognizione di causa, possibilmente già alla prossima riunione: i
membri si sono impegnati
a reperire più informazioni possibili al riguardo;
- punto della situazione su Enoarcheologia: Marco
Zanolla, che si sta curando della realizzazione dell’iniziativa, coadiuvato da
Joshua Cesa, ha illustrato agli altri presenti i tre libri che sono stati
presi in prestito
dalla Biblioteca di Gradisca d’Isonzo sulla storia della cittadina,
facendo presente che ne manca uno, contenente aneddoti storici.
Si
è deciso di procurarsi
detto libro, restituendo gli altri, eccetto uno dei tre che parla
degli aspetti storico-artistici e su cui ci si baserà almeno in
parte. Si è inoltre pensato
di strutturare il percorso come una passeggiata per Gradisca,
possibilmente incentrata su un tema (es. l’aspetto di fortezza militare),
durante
la quale vengano esposte curiosità sulla storia della cittadina,
soffermandosi
presso
i monumenti principali e facendo tappa nei locali caratteristici.
Ulteriori decisioni sono state rimandate alle riunioni successive
quando si avrà tutta la documentazione a disposizione per poter
definire percorso, tema e tappe;
- punto della situazione su Proiezioni Films: la
SIAE, cui sono stati inviati ripetutamente fax e mails per venire
a conoscenza dei
materiali proiettabili in pubblico e della tassazione in merito,
ha risposto evasivamente e contraddittoriamente.
Al che si è deciso che la Legale Rappresentante avrebbe contattato
la SIAE Nazionale telefonicamente per avere spiegazioni e chiarimenti
in merito.
Di certo c’è che si devono pagare 21,50 € a proiezione avvenuta
alla
SIAE, che deve prima approvare il programma dettagliato della
rassegna, e che ha
l’obbligo di avvertire le Case di Produzione Cinematografica
da lei tutelate (Columbia, Medusa, Warner Bros e UIP) in caso si proiettino
film da loro
prodotti. Si è deciso quindi di attendere gli esiti della telefonata
e di decidere sul da farsi alla riunione successiva, avendo più elementi
in mano
per capire come muoversi;
- punto della situazione su Corsi Formazione: la
Legale Rappresentante ha contattato gli altri organizzatori dei
Corsi di Formazione (cioè
l’Archeologo della Soprintendenza Fabio Piuzzi e il Presidente
dell’Accademia di Studi
Medievali Jaufrè Rudel di Gradisca, Fabio Cavalli) che dovevano,
secondo precedenti accordi, tenersi in Febbraio, ed è venuta a sapere che
i
corsi partiranno sabato 5 Marzo, di mattina, bisogna iscriversi
per parteciparvi e si terranno nei fine settimana contrariamente a ciò
che si era pattuito
(cioè tenere conferenze a tema, aperte all’intera popolazione,
in orario pre-cena, di circa due-tre ore a settimana, per un monte ore
complessivo
di circa 20). Dato che la locandina non è pervenuta, è stata intanto
avanzata
una protesta dalla Legale Rappresentante dato che il Gruppo non
è stato avvisato da alcuno di questi cambiamenti di programma, e si sarebbero
attese ulteriori
delucidazioni in merito, di cui tutto il Gruppo sarebbe stato tempestivamente
reso partecipe, da parte di Cavalli e Piuzzi, che si sarebbero
incontrati il giorno seguente. In ogni caso si è capito che difficilmente
una tale organizzazione dei corsi sarebbe compatibile con
gli impegni dei singoli membri del Gruppo, che sarebbero quindi
impossibilitati a parteciparvi, nonostante l’importanza fondamentale
degli argomenti trattati;
- discussione sugli obblighi finanziari-amministrativi delle Onlus: Joshua
Cesa, quale Tesoriere del Gruppo, si è premurato di informarsi
sugli obblighi amministrativi e finanziari delle ONLUS, agevolate
dallo Stato sotto
molti punti di vista per le loro attività (ad es. le ONLUS possono
non pagare il Canone Rai, essere sgravate od esonerate totalmente
dall’I.V.A. etc).
Si è rilevato però un problema di fondo: a fronte della convenienza
di diventare una ONLUS c’è il fatto che fino alla ratifica di
ciò da parte della Regione,
con l’iscrizione al registro per il volontariato, l’Associazione
di fatto non è una ONLUS e quindi non gode di nessuno dei diritti
con essa connessi, nonostante la legislazione in merito non sia estremamente
dettagliata.
Il
Tesoriere si è quindi ripromesso di approfondire questi aspetti,
appoggiandosi magari anche ad altre ONLUS presenti sul territorio,
come l’Auser
di
Fogliano, e di informarne i soci quanto prima;
- decisione sull'istituzione di un fondo cassa e di una minima quota
aggiuntiva a quella di iscrizione per i futuri nuovi associati come
si era stabilito in una precedente riunione del Gruppo, quando
ancora esso non era
ufficialmente costituito, Sveva Macrini ha proposto di incrementare
il fondo cassa del Gruppo (tramite versamento di una quota fissa
e
uguale per tutti
i soci iscritti), attualmente pari a 0 €, perché al momento dell’iscrizione
ai G.A.I. si era deciso di non richiedere ai soci una quota aggiuntiva
a quella minima necessaria per entrare a far parte dei G.A.I.,
e di parlarne in un secondo momento, una volta ottenuto il Codice Fiscale.
A questa proposta
si sono però opposti sia Marco Zanolla che Joshua Cesa, i quali
hanno
affermato che la quota di iscrizione annuale ormai non può essere
cambiata e per quest’anno
prevede solo l’iscrizione ai G.A.I. senza l’aggiunta di un ulteriore
quota che resti al Gruppo. Qualunque decisione il Gruppo prendesse
in merito
non
potrebbe comunque essere retroattiva, né si potrebbero costringere
i nuovi soci a pagare un supplemento ulteriore. Si è quindi stabilito
di lasciare al singolo la decisione di effettuare o
meno donazioni al Gruppo per permettergli di avere un fondo cassa
in attivo, senza imporre tetti minimi o quote obbligatorie aggiuntive
per nessuno per
l’intero anno sociale in corso;
- stabilire un calendario con le date ESATTE in
cui verranno svolte le attività ed eventuali conferenze: data
la mancanza di informazioni sufficienti sulle attività in programma (Enoarcheologia, Proiezioni
Films, Corsi di Formazione
e Conferenze), come detto nei precedenti punti all’o.d.g., si
è deciso di rimandare alla successiva riunione la stesura di un calendario
orientativo delle attività;
- varie ed eventuali: nessuna.
La riunione si è conclusa alle ore
22.30 circa.
Gorizia, 4 Marzo 2005.